Gli effetti benefici del mare

BENESSERE SALUTE

Pubblicato il: 22/09/2018


vela terapia

Fare vela come terapia

Nessuno può dirsi insensibile alla vista della distesa immensa e potente del mare. Ma per alcuni può rappresentare qualcosa in più, una vera e propria terapia per il corpo e per lo spirito, una via per la scoperta di sé. Secondo la Società Italiana di Psicologia, infatti, mare e vento combattono lo stress, la depressione e le ansie legate alla vita di tutti i giorni, al punto che andare in barca a vela è diventata una vera e propria cura chiamata “vela terapia”. Vuoi scoprirne di più? Allora ecco alcune dritte su questa tecnica!

 

Benefici del mare e vela terapia

 

Tra le attività benefiche che si possono praticare al mare spicca la barca a vela: uno sport che esalta il rispetto della natura, una filosofia di vita che è diventata una vera e propria cura che sfrutta i benefici del mare per rigenerare mente e corpo. Uscire in mare con una barca a vela, implica una serie di operazioni da compiere e di dinamiche psicologiche che si snodano costantemente: decisioni da prendere, emozioni da gestire, paure, dubbi e problemi da risolvere. Governare gli elementi naturali e sfruttarli a proprio vantaggio rappresenta una sorta di lavoro terapeutico che valorizza la personalità e favorisce la crescita psico-fisica. Vuoi sapere come? Te lo spiegheremo nelle righe che seguono, prosegui nella lettura!

 

Mare e benessere: perché la vela terapia?

 

Uno degli aspetti positivi della barca a vela è l’opportunità di allontanare da sé i problemi della vita quotidiana, grazie al fatto che si è costretti a concentrarsi sulla gestione della barca stessa, sfruttando a pieno tutti i benefici del mare. La vela, attraverso la conduzione del comando, è in grado di sollecitare l’attenzione e aumentare l’autostima e l’autonomia. Facendo vela si è sottoposti a continue stimolazioni che facilitano la creazione di un contesto nel quale i problemi e le incombenze legate alla routine quotidiana vengono notevolmente ridimensionati fino ad essere dimenticati. Il contatto con il mare, l’esposizione al sole, al vento e agli altri elementi naturali esercita un effetto positivo sul benessere generale e crea un clima collaborativo e partecipativo. A bordo tutti sono ugualmente importanti: le persone dell’equipaggio hanno dei compiti specifici e devono essere in grado di svolgere le mansioni altrui nel caso in cui un membro sia impossibilitato a farlo. Così facendo si sperimenta lo spirito di squadra, si impara il rispetto e l’importanza degli altri. Un vero e proprio lavoro terapeutico, utile anche per fare team building aziendale o nello sport di squadra, per favorire la presa di consapevolezza di sé e nutrire l’autostima.

 

Vela terapia: come nasce

 

Le prime iniziative legate alla vela terapia furono intraprese in Svezia, nel quadro di progetti per il reinserimento sociale e il recupero di giovani con problemi di relazione e di socializzazione. Dato il successo, anche in Italia furono avviati degli esperimenti a partire dalla seconda metà degli anni ‘80 e oggi sempre più associazioni veliche la inseriscono tra le loro iniziative. La barca a vela non va vista soltanto come un momento riabilitativo, sportivo o ricreativo, ma come un’occasione di maturazione e crescita. La vela terapia, infatti, è un’attività ideale per adolescenti e bambini, che trovano nell’esperienza in barca la possibilità di sperimentarsi in un contesto nuovo, sfruttare i benefici del mare lontano dai propri genitori e dai punti di riferimento abituali.

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