Come prevenire il raffreddore

GENITORI E FIGLI SALUTE

Pubblicato il: 05/11/2018


come prevenire il raffreddore nei bambini

Come prevenire il raffreddore nei bambini

 

L’autunno è arrivato e, con l’abbassarsi delle temperature, i primi malanni di stagione. Può succedere che i bambini abbiano la candela al naso, qualche piccolo manifesti l’otite e il mal di gola. In questo periodo dell’anno tornano a diffondersi i virus più comuni che colpiscono le vie respiratorie scatenando i tipici malanni di stagione. Fortunatamente abbiamo a nostra disposizione tutte le armi per prevenire e contenere i contagi: vuoi sapere come prevenire il raffreddore nei bambini? Te lo spieghiamo nelle righe che seguono, prosegui nella lettura!

 

Come prevenire il raffreddore nei bambini: 7 consigli

Pulizia del naso

I lavaggi nasali con soluzione fisiologica salina sono una delle misure di prevenzione più efficaci: contrastano la colonizzazione naso-faringea da parte di virus e batteri e permettono un’azione meccanica di detenzione delle cavità nasali delle secrezioni ispessite. I lavaggi vanno eseguiti anche quando il bambino sta bene, almeno due volte al giorno.

Alimentazione sana

Uno stile alimentare vario e bilanciato è la prima regola per mantenere in salute il nostro organismo: assicurati che la dieta del tuo bambino sia equilibrata, privilegia alimenti freschi e verdure di stagione, limita le merendine e i prodotti confezionati. No alle bibite e via libera, invece, a frullati di frutta fresca, eventualmente dolcificati con un cucchiaino di miele.

Lavare le mani

La maggior parte dei malanni di stagione si diffonde per via aerea. Come prevenire il raffreddore? Lavando accuratamente le mani che toccano i giochi, le matite e gli oggetti in cui possono essersi depositati virus e batteri, che si possono diffondere al naso e alla bocca.

Giocare all’aperto

Nella maggior parte dei casi non sono il freddo o i colpi d’aria a far ammalare i bambini, ma il fatto di trascorrere molto tempo in luoghi chiusi come scuole, asili e ludoteche: negli ambienti poco areati e riscaldati, infatti, i virus proliferano e si trasmettono facilmente da bambino a bambino.

Vestirsi in maniera adeguata

Ricorda che la temperatura corporea dei bambini è uguale a quella degli adulti: quindi non vanno vestiti più del necessario. Prediligi indumenti in tessuto naturale e traspirante che non facciano sudare o accaldare eccessivamente.

Areare gli ambienti e mantenere la giusta temperatura in casa

Apri le finestre di casa più volte al giorno per far circolare l’aria e ridurre il tasso di umidità. Regola inoltre la temperatura tra i 18 e i 22 gradi: una temperatura più alta, infatti, è inutile e dannosa, aumenta il rischio di infezioni respiratorie e favorisce la formazione di muffe, dannose per i bambini allergici.

Ridurre l’esposizione a fumo e inquinamento

L’inquinamento dell’aria e l’esposizione al fumo di sigaretta rendono le vie respiratorie più fragili ed esposte al rischio di infezioni. È bene, quindi, cogliere l’occasione per effettuare qualche gita fuori porta al mare, in campagna o in montagna. Se il bambino è spesso in contatto con fumatori tieni presente che le particelle di fumo si depositano su capelli, vestiti, tende, divani: importante, quindi, fumare solo fuori casa, lavare le mani e cambiare maglietta prima di avere a che fare con il bambino.

 

 

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