Frutta e verdura di marzo

ALIMENTAZIONE

Pubblicato il: 01/03/2019


frutta e verdura di primavera

I suggerimenti di stagione per la tavola

Marzo è il mese in cui la primavera entra nelle nostre case con i suoi colori, odori e soprattutto gustosi sapori, tanto attesi durante l’inverno. Lasciati il freddo alle spalle e accogli a braccia aperte la stagione primaverile con i suoi primi caldi, le erbe aromatiche e gli ortaggi fragranti. Cosa possiamo mettere nel piatto questo mese? Per una spesa genuina e in linea con i ritmi della natura, ecco qualche suggerimento!

La frutta del mese

Non solo agrumikiwimele e pere, di cui abbiamo fatto il pieno nei mesi passati, ma anche fragole dolci e colorate, ricche di potassio, calcio e vitamina C: grazie alla presenza di sostanze antiossidanti aiutano a combattere i radicali liberi rallentando il naturale processo di invecchiamento delle cellule del nostro organismo. Il contenuto di acido folico favorisce la rigenerazione delle cellule sanguigne e apporta al contempo benefici alla memoria. A differenza di molti altri frutti le fragole possono essere consumate anche da chi soffre di diabete, e i fitonutrienti in esse contenuti contribuiscono a diminuire il colesterolo “cattivo” LDL nel sangue. Ipocaloriche, diuretiche, rinfrescanti, al tempo stesso estremamente appaganti al palato. A patto di saper scegliere le più fresche: se presentano parti bianche non sono ancora completamente mature, mentre se sono molto rosse e cedevoli al tatto è meglio consumarle in breve tempo.

Le verdure del mese di marzo

Tra le verdure, poi, il mese di marzo porta in tavola asparagi, ravanelli e gustosissime erbe per rendere più sfiziosi primi piatti, insalate e frittate. Gli asparagi, ricchi di vitamine A e C, contengono acido folico e sali minerali quali fosforo, calcio e cromo, che migliora la produzione di insulina e diminuisce i livelli di glucosio nel sangue quando è alto, rendendo gli asparagi alimento ideale per la prevenzione del diabete di tipo 2. Sono diuretici e depurativi, grazie alla presenza di “asparagina”, e l’alto contenuto di potassio contribuisce alla regolazione della pressione sanguigna. Nella scelta presta attenzione alle punte, che devono essere di colore vivo, dritte e compatte. I turioni e il gambo deve risultare turgidi al tatto e senza macchie.

I benefici dei ravanelli

Dall’orto arrivano anche i primi ravanelli che, sebbene si trovino spesso anche i altri periodi dell’anno, sono tipici dei mesi primaverili e estivi: ricchi di vitamine B e C, di minerali quali ferro, magnesio, sodio, potassio, calcio e fosforo, i ravanelli vantano un contenuto calorico molto basso e proprietà depurative e diuretiche. Frullati con acqua rappresentano un valido rimedio naturale in caso di afonia e raucedine, grazie alle proprietà disinfettanti e emollienti. Scegli quelli dalla consistenza soda e croccante e dal colore luminoso e intenso. Sono ottime anche le foglie, che possono essere cotte al vapore e condite con olio e limone.

Le proprietà dei cipollotti

Altrettanto validi per il sistema respiratorio i cipollotti, che grazie alle proprietà decongestionanti e antibatteriche alleviano e prevengono i sintomi delle malattie della gola: proteggono il sistema urinario dalle infezioni, stabilizzano e contrastano il colesterolo “cattivo”, sono depurativi e diuretici. Influiscono positivamente sulla pressione arteriosa e, consumati a inizio pasto, stimolano la digestione. Al momento dell’acquisto assicurati che il fusto sia fresco e turgido, dal colore brillante, e che le foglie siano compatte: il bulbo non deve presentare ammaccature e le radici devono risultare carnose e asciutte.

Le erbe spontanee di marzo

Tra le erbe, poi, tenerissime in primavera le giovani foglie di melissa, ricche di olio essenziale che si rivela utile per calmare la tensione nervosa e rilassare i muscoli: grazie a queste proprietà la pianta viene impiegata per combattere gli stati d’ansia e i malesseri ad esso associati. Le caratteristiche antispasmodiche, antinfiammatorie e carminative rendono la melissa preziosa alleata in caso di dolori mestruali, nevralgie, disturbi della digestione, nausea e crampi addominali. Le sue foglie sono deliziose mescolate alla lattuga e altre verdure per preparare insalate miste gustose e diverse dal solito. L’aroma di sposa molto bene anche con carni bianche e pesce. Particolarmente utilizzata nella preparazione di tisane calmanti è adatta anche per profumare l’aceto bianco o di mele. Gustosissime anche le foglie di ortica che, grazie all’alto contenuto di clorofilla, ferro e acido folico, vantano spiccate proprietà antianemiche. Possiedono inoltre caratteristiche remineralizzanti, ricostituenti e tonificanti, grazie alla ricchezza di minerali e vitamine A, C e K. Indicate in caso di gotta, affezioni reumatiche, artrite, calcoli renali, iperglicemia e cistite, le ortiche vantano proprietà disintossicanti e alcalinizzanti, facilitando l’eliminazione di residui acidi del metabolismo, legati a queste malattie. Le cime più fresche e più tenere sono perfette per cucinare risotti, zuppe e sformati aromatici e saporiti.

 

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